Monitorare i Social Media: gli strumenti indispensabili per l’ascolto.

Edit: mi fanno giustamente notare (grazie gabriperego) che non ho incluso nel confronto Radian6, attualmente molto in voga anche grazie all’acquisizione da parte di SalesForce.

È uno strumento che ho testato, di fascia alta (500$/mo) e che certamente ha moltissimi punti di forza. L’ho escluso dal confronto perchè, in base al mio test, mi sembra uno strumento molto più impressionante per il modo in cui gestisce il teamwork (la distribuzione dei tweet tra varie persone, l’analisi manuale del sentiment), piuttosto che per la mera rilevazione delle mention. L’avremmo incluso nel prossimo post, sugli strumenti per il Social CRM! 😉

Tutte le campagne marketing di Uncle Pear partono dal monitoring e dalla rilevazione: per pianificare la comunicazione online di un brand (soprattutto in ottica social) è indispensabile capire qual è il punto di partenza.

  • Qualcuno sta parlando dell’azienda?
  • Esistono mention positive o negative?
  • Chi sono gli influencer in un determinato settore?

Esistono moltissimi strumenti per il social media monitoring, alcuni gratuiti e altri a pagamento (c’è addirittura una cosiddetta “infografica” sui migliori strumenti).

Nel corso del tempo, noi abbiamo avuto la fortuna di provarne molti. Ecco alcune considerazioni qualitative.

Google Alert (gratis)

Lo strumento base è certamente Google Alert: ci consente in un click di ottenere un feed con tutti i (nuovi) risultati di Google su una determinata parola chiave. Possiamo ricevere le notifiche via email o tramite un feedreader.

È uno strumento accurato, ma molto basilare: se avete bisogno di aggregare e analizzare i risultati usatene un altro!

IceRocket (gratis)

IceRocket è un altro servizio gratuito. Aggrega le mention per sorgente e ha alcune feature interessanti

  • Cerca su Facebook (chiaramente solo nelle pagine pubbliche, e non troppo bene), su Twitter e nei blog
  • Rileva i trend di ricerca per le parole chiave

IceRocket è uno strumento di qualità intermedia, da usare sicuramente come supporto ma non come strumento primario.

Addictomatic (gratis)

Addictomatic è uno strumento esteso e molto completo: aggrega i risultati di ricerca da moltissime fonti. È utile per avere una panoramica immediata della situazione su tutti i network:

  • Google
  • Bing
  • Twitter
  • WordPress.com
  • YouTube
  • Flickr
  • Truveo
  • Wikio
  • Twingly
  • Friendfeed
  • Ask.com
  • Yahoo News

Ed è addirittura possibile aggiungere molte altre fonti:

L’unico difetto è la sua memoria breve: non ci consente di vedere i risultati storici, più vecchi. Da usare per avere un’istantanea della situazione di un brand.

BoardTracker (gratis)

BoardTracker sarebbe (se funzionasse) uno strumento utilissimo: cerca sui forum, nelle board. Avrebbe quindi la possibilità di tracciare tutte quelle discussioni, importantissime, che spesso rimangono sommerse rispetto ai motori di ricerca.

Il problema è che traccia unicamente i forum iscritti al servizio (circa 2 milioni), perlopiù in lingua inglese. Per le parole chiave o i brand italiani, di conseguenza, è di limitata utilità (non perdete tempo, passate al prossimo!).

SocialMention (gratis)

Se dovete scegliere uno strumento completo e gratuito, SocialMention è la risposta.

Si tratta di uno strumento veramente eccellente: traccia i risultati su moltissimi network (praticamente tutti), consente di cercare più keyword, di esportare i risultati in CSV, di vedere i nomi degli utenti e degli influecers.

Addirittura ci fornisce dei dati aggregati: numeri come strenght, sentiment e passion che ci consentono di capire a colpo d’occhio come sia posizionato un brand.

Di sicuro è il migliore degli strumenti gratuiti che abbiamo provato. L’unico limite di SocialMention è il tempo: non consente di avere risultati “vecchi” e limita il numero di risposte a 100. Questa limitazione è assente nella versione Pro.

Trackur (gratis / 18-377$ per la versione pro)

Trackur è al secondo posto tra gli strumenti gratuiti. Riesce ad andare anche molto indietro nel tempo (rileva mention molto vecchie). La versione gratuita (che richiede comunque di iscriversi) rileva solo i blog, mentre quella a pagamento aggiunge la possibilità di tracciare twitter e facebook e di personalizzare l’interfaccia con il proprio logo.

Trackur consente di salvare una ricerca nella dashboard: la ricerca salvata verrà rilevata costantemente nel corso del tempo. È anche possibile esportare le ricerche in csv.

Assolutamente da provare e da tenere d’occhio. Unica pecca, l’interfaccia orrenda.

BrandsEye (150$ – 2000$ al mese)

BrandsEye è uno strumento a pagamento, che non esiterei a definire piuttosto scadente. Si propone come lo strumento migliore per la reputazione e il sentiment, ma il test non mi ha soddisfatto: ha caratteristiche peggiori, addirittura rispetto a strumenti gratuiti come Trackur.

Le mention rilevate hanno moltissimo rumore e l’interfaccia è molto difficile da utilizzare. Decisamente sconsigliato.

Backtype (gratuito)

Backtype è uno strumento focalizzato: traccia tutte le mention di un determinato URL su Twitter.

Fa un lavoro solo, insomma, ma lo fa molto bene. È decisamente efficiente ed è il tool principale per tracciare le campagne su Twitter.

BlogPulse (gratis)

BlogPulse è lo strumento di “social media intelligence” che Nielsen e McKinsey mettono a disposizione del pubblico.

Si tratta di uno strumento abbastanza semplice e che dà poche soddisfazioni. Non sempre riesce a rilevare tutte le mention. È interessante il fatto che permetta di seguire una determinata conversazione online (blog post e risposte a quel blog post) e che sia collegato a un database di blogger.

Fondamentalmente innocuo.

ViralHeat (9$-89$/mese)

Abbiamo usato ViralHeat per molto tempo: è certamente uno degli strumenti con il migliore rapporto qualità/prezzo, tra quelli entry-level. Ha un prezzo di partenza di soli 9$ al mese.

È molto comodo per aggregare le mention per fonte (real time web vs blogs vs rich media, youtube etc.). Funziona bene ed è uno strumento sofisticato, con una limitata quantità di rumore.

Da provare.

Yahoo Pipes Social Media Firehose (gratis)

Social Media Firehose è un Pipe di Yahoo che aggrega i risultati da diverse fonti. Mi sembra uno strumento estremamente interessante.

È possibile iscriversi all’RSS dei risultati o addirittura ricevere un SMS quando c’è una nuova mention.

Strumenti da testare (a pagamento). Voi li avete già provati?

 

One thought on “Monitorare i Social Media: gli strumenti indispensabili per l’ascolto.”

Leave a Reply

Your email address will not be published.