Google Wave – day 2

Drag & Drop

Ho risolto il problema avuto l’altro giorno: un paio di riavvi di Firefox e l’attivazione di Google Gears hanno funzionato. Il drag & drop sulle finestre di chat (in editing) funziona molto bene e snellisce di parecchio il processo di condivisione d’immagini, rendendo un software web based del tutto simile ad un app sul desktop.

Draft

Il draft non è ancora momentaneamente attivabile, per cui, tutto ciò che viene scritto arriva direttamente sulla wave, errori e reazioni a caldo comprese.

Ordine cronologico & comunicazione segmentata

Non amo l’ordine cronologico di Wave, contrario rispetto a qualsiasi classico IM.
Gli ultimi messaggi di chat/wave si trovano sul fondo del flusso di comunicazione, non all’inizio, per cui capita spesso di dover scorrere tutta la wave per arrivare all’ultimo messaggio inserito.

La possibilità offerta di commentare e rieditare anche i vecchi messaggi inseriti  sembra portare più confusione che essere d’utilità: tornando al parallelo con un IM  è un pò come se vi fosse permesso di modificare ed aggiungere informazione ad un commento ormai seppellito nella history.

L’immagine sotto illustra un pò la confusione che oggi si crea nella comunicazione con wave, i numeri in verde rappresentano l’ordine cronologico dei messaggi inseriti nella chat.

Click to add

Ad ogni click , all’interno della wave , corrisponde un nuovo messaggio (vedi sopra). Questa funzione è un pò fastidiosa, in quanto in breve tempo vi farà trovare con 3 o 4 messaggi di risposta vuoti. Auto-spam?

Ancora su Gadget & Robots

Grazie ai commenti ricevuti nel post precedente sono riuscito a trovare una nuova repository per i plugin di wave! Per il link vi rimando ad altre Prime impressioni su Google Wave di La “Tartaruga Tecnologica”.

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