Gli anti Facebook

Da tempo non faccio più troppa attenzione a Mlist, mailing list orientata al marketing. La voglia m’è tornata  dopo aver letto questa discussione: “facebook che noia che barba“, alla quale ho risposto riferendomi ad alcuni casi di questo periodo.

Per farla corta è un invettiva contro facebook che passa per i tre punti:

  1. Difficoltà di utilizzo.
  2. Inutilità.
  3. Cattivi contenuti/contatti.

di mio la penso un diversamente:

Il tempo di usarli? Difficoltà di utilizzò? Etc etc.. (e mail precedente).

Non capisco come mai facebook riesce a creare tanto disagio.
È difficile, come utilizzo? lo considerate  uno strumento superfluo o totalmente inutile? Probabilmente avete ragione, o meglio probabilmente per il business e la vita che conducete avete ragione.

A quanto pare, usando le vostre stesse citazioni, per i vostri figli (leggi nuove generazioni) o seri professionisti (leggi menti aperte all’innovazione) non lo è.

Probabilmente facebook come il resto della rete “è uno strumento” e come un coltello ci sono molti modi per utilizzarlo:
1. C’è chi lo ha utilizzato all’interno del proprio mix comunicativo crossmediale per diventare il primo presidente americano nero.
2. C’è chi lo ha utilizzato per portare milioni di persone a manifestare contro il terrorismo (FARC) in Colombia.
3. C’è chi semplicemente lo utiliza per adv.
4. etc etc etc…

Ma con un coltello puoi anche tagliarti o peggio ancora tagliare:
1.C’è così anche l’Italia dove tutto subito prende piede e tutto subito viene abbattuto non appena qualcuno fa notare (“Facebookmania fra i 30-40enni” il Corrire della sera, se non sbaglio) che siamo in molti ad utilizzare tale strumento e per non apparire massificati subito si sceglie la fuga verso una nuova moda elitaria.
2.Metteteci in aggiunta che riusciamo a ricostruire lo stereotipo del turista italiano chiassoso anche all’interno delle reti sociali, parlando per lo più di inutilità, spammando e mostrando tutta la superficialità che possiamo.

Ciò che è da chiedersi è forse: il problama siamo noi o il coltello (o facebook)?

p.s. Esistono aziende nel mondo che operano solo nel segmento della SNA (social network analysis) per il marketing, altre che offrono soluzioni per l’utilizzo aziendale intranet di facebook e per finire il già citato ex-diciannovenne creatore di facebook ha ora lasciato il suo primo genito per concentrarsi unicamente su una nuova soluzione esclusivamente puntata al mondo del Business.

One thought on “Gli anti Facebook”

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