Sony, 1 anno di SOE.

Avevamo già parlato di SOE tempo fa, a qualche mese di distanza Sony rilascia una white paper che in numeri descrive la vita di un anno di aste in EverQuest II, da Giugno 2005 a Giugno 2006.

I punti essenziali della carta riguardano: il volume delle transazioni totali che ammonta a $1.87M, vengono segnalati due giocatori che solo con la vendita di oggetti virtuali sono arrivati a raccogliere più di $37000 ( 15, le aste che sono arrivate attorno ai $10000).

Gli avatar sono la categoria più venduta, le aste dei primi 20 hanno superato i $1000, di seguito la distribuzione degli introiti provenienti singolarmente dalla vendita di oggetti, personaggi e valuta virtuale, che chiude l’anno fissando il cambio di ogni pezzo platinum a $7.35

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Il giocatore tipo di Everquest II che utilizza Station Exchange è maschio e dedica al gioco quasi 8 volte il tempo dedicato da una giocatrice. La spesa media è attorno ai $63 per gli uomini, e $66 per le donne. Il 18% di chi compra e chi vende abita nella california del nord.

Il white paper chiude facendo il punto sui guadagni derivanti dalle vendite, molti giocatori si assestano su un guadagno mensile che varia tra i $200 e $500 al mese (detratti tutti i costi di sottoscrizzione), Sony invece solo dalle commissioni sulle vendite di SOE/Everquest II si assesta sui $274083, indicandolo come valore non significativo per l’azienda.
Sicuramente sarà di poco conto come cifra, ma c’è anche da pensare che il valore si riferisce solo al primo anno di attività di SOE ed è legato ad un gioco che già ha introiti costanti grazie ad un abbonamento mensile.

fonti: Sony, Commento e grafici @ Gamasutra.

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