Facebook è quasi morto? #sbf12 (slide)

“Facebook è quasi morto? L’ascesa dei social network verticali” è il titolo del  talk che ho presentato ieri al social business forum 2012.

Il talk è pensato per evidenziare una tendenza: il passaggio da azioni di comunicazione sviluppate unicamente all’interno di social media orizzontali (come Facebook o Twitter) a azioni più complesse che coinvolgono uno o più social media verticali (Pinterest, Viddy, etc..)

Facebook, in questo scenario, diventa la base di ogni azione di comunicazione grazie ai suoi grafi sociali, all’utilizzo da parte dei suoi utenti di nomi reali e dell’auto-profilazione.

Alcuni brand sembrano però prendere le distanze dalla base e dalle nuove features offerte (timeline e nuovi prodotti advertising) per sperimentare azioni a basso budget su social network, spesso in startup, con community molto focalizzate.

Colloco questa tendenza in una visione più ampia della rete, che vede le tecnologie del web come se disposte su un’onda sinusoidale dove ai vertici abbiamo periodi di polarizzazzione (tutti sulla stessa piattaforma) e frammentazione (tutti su piattaforme differenti). È successo per i blog: siamo passati dai blog personali ai blog multiautore alla Mashable per tornare a Tumblr, forse sta succedendo anche per i social media?

Grazie a OpenKnowledge per l’invito!

Seguono le slide

Social Business Planning

Imperdibile articolo apparso oggi su Logic+Emotion dal titolo Social Business Planning: Aligning Internal With External.
Partendo dalla considerazione “Spesso una PMI parte senza un vero e proprio Business Plan…” David Armano analizza in modo chiaro e lineare la “nuova azienda” proponendo la sua idea di BP per il Social business.

Ottime considerazioni che condensano in un solo valore tutta la vita dell’organizzazione, tra interno ed esterno. Non mi dilungo di più, reposto solo la prima immagine (forse la più esplicativa di tutto l’articolo): mi serve come memento. 🙂