NetBankers, Addio!

Giusto il tempo di chiudere e stampare il lavoro che già nuove cose andrebbero aggiunte a seguito delle ultime notizie di questi giorni.

Il paragrafo 5.4 riguarda il ruolo delle Banche (5.4.1) e di quelli che vengono chiamati NetBankers (5.4.2), proponendo due casi importanti per Second Life: Ginko Financial (5.4.2.1) e Midas (5.4.2.2), fino ad arrivare ad accennare qualisoluzioni sono state adottate in altri Virtual Worlds.

Se con banche intendiamo i reali istituti bancari che in SecondLife hanno una presenza per lo più istituzionale (fatte le dovute eccezioni) con Netbankers s’intendono coloro che si son messi a capo di “banche” virtuali offrendo servizi molto simili a quelli reali: dal conto corrente, al cambio, all’investimento di capitali in azioni di aziende virtuali, etc etc.. Ovviamente il problema di questi NetBankers è legato al fatto che non hanno il minimo fondamento giuridico e di conseguenza non hanno garanzie da offrire ai propri correntisti.

Oggi a questo scenario andrebbe aggiunta la parte conclusiva, scritta in questo post dalla stessa Linden Lab che titolando l’articolo “New Policy Regarding In-World “Banks”“, pone fine all’esistenza di qualsiasi Netbankers alla luce dei problemi verificatisi con Ginko Financial e compari.

As of January 22, 2008, it will be prohibited to offer interest or any direct return on an investment (whether in L$ or other currency) from any object, such as an ATM, located in Second Life, without proof of an applicable government registration statement or financial institution charter. We’re implementing this policy after reviewing Resident complaints, banking activities, and the law, and we’re doing it to protect our Residents and the integrity of our economy.

Ciò che i LidenLAb continueranno ad accettare sarà unicamente l’intervento di istituti bancari regolari e fra questi qualcuno ci sta già pensando.

Nbc, Reuters, Dell, ABN AMRO su Second Life – “Virtual” Marketing o qualcosa di più ?!

Qualche foto dell’isola virtuale Dell realizzata da Infinite Vision Media e Lichtenstein Creative Media. L’isola contiene il centro città Dell, Lo spazio di vendita/ordine di pc Dell ai giocatori virtuali (pc reali s’intende!) ed una rappresentazione del “Michael Dell’s college dorm room” luogo di nascita di Dell Computer. Altre foto su C|net news .


Il network televisivo americano NBC sta festeggiando il periodo prenatalizio anche su SecondLife con un grosso evento “Very Virtual Christmas” composto da decori natalizi, pattinate sul ghiaccio, concerti, caffè caldi lungo la strada ed un gigantesco albero di natale di luci. I festeggiamenti verranni ripresi da Cameraman virtuali e ritrasmessi su NBC.com insieme ad essi verrano proposti anche nuovi spazi pubblicitari ricavati dal mondo virtuale, vedi cartelloni, poster, etc.. che pian piano sta popolando il gioco.

Nbc non è l’unico network d’informazione presente in second life, i Reuters infatti, hanno un proprio ufficio virtuale dal quale scrivono news giornaliere, interviste, video ed altro, il tutto e raccolto sul blog Reuters/Second Life.

Chiudiamo la carrellata veloce segnalando che Ginko ha già finito di essere l’unica banca virtuale nel “gioco” son da poco entrati nell’universo virtuale ,con un loro sportello ,gli olandesi di ABN AMRO che tramite la loro sezione tedesca puntano ad una sorta di ufficio per la consulenza virtule, ma nel futuro non negano la presentaza di servizi bancari.

Se ve lo state chiedendo ad oggi 1€ vale 362.18L$ (Linden Dollar).

grazie a lucio per le foto, altre fonti.

eAuction, eShop ed eMall come punto di incontro tra l’Economia Virtuale e l’Economia Reale.

Queste slide illustrano come i normali canali di vendita possano essere sfruttati anche per la vendita di beni virtuali (da leggersi come terreni in second life, oggetti in qualsiasi altro mmo, etc..), i profitti di tale vendite potrebbero essere utilizzati per abbassare il costo degli abbonamenti mensili ??! .. vengono proposti alcuni esempi.

Ginko, una banca virtuale.


Ginko Financial è la prima banca virtuale ad aprire nell’universo di Second Life, Ginko sembra non puntare direttamente al patrimonio di ogni singolo “alterego digitale” ma propone a tutti i giocatori che abbiano diversi avatar inattivi di versare i propri dollari virtuali in libretti di risparmio, in tal modo, anche se non utilizzati i fondi potranno generare profitti.

Ginko non garantisce la restituzione del patrimonio versato in tempi brevi, in quanto i capitali raccolti vengono investiti e disinvestiti in altre operazione.

Il sistema sembra funzionare, Ginko sta garantendo circa il 40% di interessi l’anno, con 220 mila dollari in depositi, il target si è spostato dai fondi degli alterego non utilizzati a quelli principali di ogni giocatore. Nel frattempo si sono aggiunti nuovi servizi come la possibilità di richiedere un presitito all’interno di Second Life o il sistema automatico di pagamenti che si appoggia a Paypal !

Teoricamente ciò significa che se una persona reale volesse trasformare tutti i propri averi in Linden Dollars, versarli alla Ginko Financial e tenerli fermi in deposito per 12 mesi alla fine riscuoterebbe interessi pari al 40 per cento del loro valore, che potrebbe poi tornare a cambiare in dollari reali. Nessuna banca del nostro mondo offre una simile opportunità ai propri clienti, reali o digitali che siano.

fonte :. La Stampa , Ginko Financial , Reuters/Second Life .