Social Media Polveriera: 6 casi BOOM BOOM BOOM!

edit: mi becco un bell’OLD Sound Scape è uscito prima con un post simile al mio 🙂 Comunque l’ho scritto ed ora ve lo beccate lo stesso…

L’italia del ballotaggio in questi giorni è in forte aria di MEME, basta una scintilla e tutto scoppia, proprio come in una polveriera, esplosioni a catena!

Andiamo con ordine, iniziamo dalla politica:

1.#morattiquotes – raccoglie fake quote riferite al sindaco Letizia Moratti.

Il meme inzia su twitter e prende piede dopo il confronto TV, Pisapia Vs Moratti. Confronto che si chiude in notizia da prima pagina su tutti i giornali a causa  delle accuse mosse dalla Moratti contro Pisapia, accuse riconosciute false/fuorivianti dalla stessa Moratti, oggi tutto è (quasi) risolto tra strette di mano, denuncie e videoscuse. link.

La rete prende  spunto dalle parole del candidato per inondare twitter di fake quotes, false citazioni, a nome della Moratti. Risposta di un media digitale ad un media analogico, ah no oggi è digitale pure quello! 😀

2. Red Ronnie Vs. Pisapia

Con questo commento Red Ronnie vince il premio dei premi, il sogno di ogni social media manager, l’incubo di ogni community manager: 80000 commenti al giorno sulla propria bacheca!

Un’invasione che per giorni ha bombardato la pagina del cantante passata da 3000/4000 fan a 20000 di commenti che ironicamente supportano la voce di Red Ronnie, addossando al candidato Pisapia colpe per i fatti più assurdi.

La pagina del cantante oggi è stata moderata, visibili solo i commenti dell’admin.

3. #Sucate il finto quartiere di Milano … – (Twitter trend in Italia)

… lamenta la costruzione di una Moschea in via  Giandomenico Puppa, per voce di Orghi utente in Twitter.

L’utente riceve risposta e supporto dall’account ufficiale di Letizia Moratti che, a quanto pare, non si accorge dello scherzo giocato. L’allegra storia è raccontanta in modo molto dettagliato qua sul ilpost.

In twitter esplote l’hastag #sucate, usata per lo più per descrivere sarcastici disservizi ed festosi eventi nel finto quartiere.

4. Lunarchia (la figlia di Red Ronnie) Vs la rete

In Difesa del padre Lunarchia pubblica un paio di video, il primo è una risposta tagliente alla rete, un’accusa contro tutti gli utenti di #FB impegnati a spammare la bacheca del padre. La videodifesa, a quanto pare non riesce ed anche il video viene floodato di commenti e unlike su youtube.

Per difendere la videodifesa, in una vortice che spinge verso il basso, lunarchia pubblica un secondo video e mette offline il primo. Nemmeno questo secondo tentativo sembra riuscire, oggi solo per questo secondo video siamo a 28399 view e 453 dislike.

5. Gigi d’Alessio e il concerto

Annunciata la presenza al concerto per la chiusura della campagna elettorare della Moratti la pagina di FB del cantante viene invasa da commenti di fan delusi.

Oggi anche questa pagina è moderata, questo permette ad ogni status update di raccoglie qualcosa come 200 commenti e 300 like.

Alla fine Gigi d’alessio non canterà. link.

La reputazione online di Gigi ha comunque qualche problema …

 

6. #dilloaobama (Twitter trend in Italia)

L’ultimo caso, riguarda la nuova hashtag “dillo a Obama” nata dall’ultimo scenario proposto dalla politica internazionale, una frase del premier italiano riferita di sfuggita al presidente americano.

Dillo a obama è un confessionale online aperto a tutti dove ogni persona può rivelare i propri più intimi segreti al presidente USA.

Stats!

 

3 thoughts on “Social Media Polveriera: 6 casi BOOM BOOM BOOM!”

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